Architettura del classicismo tra Quattrocento e Cinquecento. Campania saggi

Nonfiction, Art & Architecture, Architecture, History
Cover of the book Architettura del classicismo tra Quattrocento e Cinquecento. Campania saggi by Stefano Borsi, Vincenza Tempone, Gangemi Editore
View on Amazon View on AbeBooks View on Kobo View on B.Depository View on eBay View on Walmart
Author: Stefano Borsi, Vincenza Tempone ISBN: 9788849297904
Publisher: Gangemi Editore Publication: February 7, 2016
Imprint: Gangemi Editore Language: Italian
Author: Stefano Borsi, Vincenza Tempone
ISBN: 9788849297904
Publisher: Gangemi Editore
Publication: February 7, 2016
Imprint: Gangemi Editore
Language: Italian

Il volume fa parte della collana dedicata all'Architettura del classicismo tra Quattrocento e Cinquecento che raccoglie i risultati degli studi svolti nell'ambito del Programma di Ricerca di Interesse Nazionale PRIN 2003, finanziato dal Ministero dell'Università e della Ricerca. I vari tomi, curati dalle Unità di Ricerca delle Università coinvolte nel progetto, sono relativi all'Abruzzo e Puglia (coordinatore prof. A. Ghisetti Giavarina), a Pisa nel primo periodo mediceo (coordinatore prof.ssa E. Karwacka) e alle Marche (coordinatore prof. F. Quinterio), oltre alla Campania (coordinatori proff. A, Gambardella e D. Jacazzi) cui sono dedicati i due volumi Campania. Saggi e Campania. Ricerche. Il tomo Campania. Ricerche restituisce un ampio repertorio di una produzione architettonica in gran parte sconosciuta, frutto di indagini sul campo nelle province campane, mentre il volume Campania. Saggi collaziona contributi su temi critici di approfondimento sul rapporto tra la cultura campana, la corte aragonese e il lessico architettonico del classicismo rinascimentale. Lo studio delle vicende dell'architettura del Rinascimento, includendo in tale periodo il Quattrocento, a partire dal centro propulsore toscano fiorentino fino alle realtà locali, e il Cinquecento, nelle sue evoluzioni manieristiche, è incentrato sulle aree regionali descritte e, in particolare, sulla definizione in Campania del rapporto, dell'apporto e dell'attività dei maestri fiorentini e degli artefici provenienti dalle aree toscane. Tale indagine è strumento indispensabile per individuare nel Rinascimento delle corti italiane non una contrapposizione alternativa al lessico toscano oppure una semplicistica filiazione, ma una analogia di sperimentazioni, una continuità di temi e una rielaborazione delle tradizioni autoctone. Ad introduzione del volume i saggi di A. Gambardella, di D. Jacazzi e di S. Borsi indagano le ragioni di una ricerca sul rapporto tra la cultura albertiana e la corte aragonese, individuando tematiche e modelli della sperimentazione e diffusione del linguaggio classicista. Segue il contributo di R. Dalla Negra sul riutilizzo dell'architettura rinascimentale in Campania, incentrato sull'analisi di alcuni episodi emblematici. La successiva sezione raccoglie le ricerche su Napoli e le città di Caserta, Salerno, Benevento e Avellino, rispettivamente a cura di V. Tempone, R. Serraglio, A. Gambardella, M.G. Pezone e F. Castanò. Nella parte conclusiva del volume sono approfondite alcune tematiche architettoniche significative nei contributi di O. Cirillo, R. Serraglio, C. De Falco ed E. Manzo. Infine, nel saggio di C. Lenza, è illustrata la fortuna critica dell'architettura del Rinascimento nell'editoria artistica del XVIII e XIX secolo.

View on Amazon View on AbeBooks View on Kobo View on B.Depository View on eBay View on Walmart

Il volume fa parte della collana dedicata all'Architettura del classicismo tra Quattrocento e Cinquecento che raccoglie i risultati degli studi svolti nell'ambito del Programma di Ricerca di Interesse Nazionale PRIN 2003, finanziato dal Ministero dell'Università e della Ricerca. I vari tomi, curati dalle Unità di Ricerca delle Università coinvolte nel progetto, sono relativi all'Abruzzo e Puglia (coordinatore prof. A. Ghisetti Giavarina), a Pisa nel primo periodo mediceo (coordinatore prof.ssa E. Karwacka) e alle Marche (coordinatore prof. F. Quinterio), oltre alla Campania (coordinatori proff. A, Gambardella e D. Jacazzi) cui sono dedicati i due volumi Campania. Saggi e Campania. Ricerche. Il tomo Campania. Ricerche restituisce un ampio repertorio di una produzione architettonica in gran parte sconosciuta, frutto di indagini sul campo nelle province campane, mentre il volume Campania. Saggi collaziona contributi su temi critici di approfondimento sul rapporto tra la cultura campana, la corte aragonese e il lessico architettonico del classicismo rinascimentale. Lo studio delle vicende dell'architettura del Rinascimento, includendo in tale periodo il Quattrocento, a partire dal centro propulsore toscano fiorentino fino alle realtà locali, e il Cinquecento, nelle sue evoluzioni manieristiche, è incentrato sulle aree regionali descritte e, in particolare, sulla definizione in Campania del rapporto, dell'apporto e dell'attività dei maestri fiorentini e degli artefici provenienti dalle aree toscane. Tale indagine è strumento indispensabile per individuare nel Rinascimento delle corti italiane non una contrapposizione alternativa al lessico toscano oppure una semplicistica filiazione, ma una analogia di sperimentazioni, una continuità di temi e una rielaborazione delle tradizioni autoctone. Ad introduzione del volume i saggi di A. Gambardella, di D. Jacazzi e di S. Borsi indagano le ragioni di una ricerca sul rapporto tra la cultura albertiana e la corte aragonese, individuando tematiche e modelli della sperimentazione e diffusione del linguaggio classicista. Segue il contributo di R. Dalla Negra sul riutilizzo dell'architettura rinascimentale in Campania, incentrato sull'analisi di alcuni episodi emblematici. La successiva sezione raccoglie le ricerche su Napoli e le città di Caserta, Salerno, Benevento e Avellino, rispettivamente a cura di V. Tempone, R. Serraglio, A. Gambardella, M.G. Pezone e F. Castanò. Nella parte conclusiva del volume sono approfondite alcune tematiche architettoniche significative nei contributi di O. Cirillo, R. Serraglio, C. De Falco ed E. Manzo. Infine, nel saggio di C. Lenza, è illustrata la fortuna critica dell'architettura del Rinascimento nell'editoria artistica del XVIII e XIX secolo.

More books from Gangemi Editore

Cover of the book Fausto Coppi by Stefano Borsi, Vincenza Tempone
Cover of the book Dare una chance all’etica by Stefano Borsi, Vincenza Tempone
Cover of the book 16 ottobre 1943. La razzia by Stefano Borsi, Vincenza Tempone
Cover of the book Sketchpad: sulla nascita del disegno digitale | Sketchpad: the birth of digital drawing by Stefano Borsi, Vincenza Tempone
Cover of the book Origini – XXXVIII by Stefano Borsi, Vincenza Tempone
Cover of the book Testing ancient textile tools in Southern Etruria (Central Italy): Experimental archaeology versus experiential archaeology by Stefano Borsi, Vincenza Tempone
Cover of the book Lilus by Stefano Borsi, Vincenza Tempone
Cover of the book Il sacro orfano di trascendenza by Stefano Borsi, Vincenza Tempone
Cover of the book Un melograno pieno di racconti by Stefano Borsi, Vincenza Tempone
Cover of the book I paramenti liturgici di Castel Sant'Elia by Stefano Borsi, Vincenza Tempone
Cover of the book Manuale del curator by Stefano Borsi, Vincenza Tempone
Cover of the book Il palazzo Boccapaduli alle Coppelle by Stefano Borsi, Vincenza Tempone
Cover of the book La strategia narrativa delle società nazionali by Stefano Borsi, Vincenza Tempone
Cover of the book The Racial Laws and the Jewish Comunity of Rome (1938-1945) by Stefano Borsi, Vincenza Tempone
Cover of the book Visione inattesa by Stefano Borsi, Vincenza Tempone
We use our own "cookies" and third party cookies to improve services and to see statistical information. By using this website, you agree to our Privacy Policy