Come si esce dalla società dei consumi

Business & Finance, Economics, Sustainable Development, Nonfiction, Social & Cultural Studies, Political Science, Politics, Economic Policy
Cover of the book Come si esce dalla società dei consumi by Serge Latouche, Bollati Boringhieri
View on Amazon View on AbeBooks View on Kobo View on B.Depository View on eBay View on Walmart
Author: Serge Latouche ISBN: 9788833970608
Publisher: Bollati Boringhieri Publication: March 1, 2011
Imprint: Bollati Boringhieri Language: Italian
Author: Serge Latouche
ISBN: 9788833970608
Publisher: Bollati Boringhieri
Publication: March 1, 2011
Imprint: Bollati Boringhieri
Language: Italian
Latouche riprende qui tutti i principali temi e le argomentazioni della sua riflessione sulla necessità di abbandonare la via della crescita illimitata in un pianeta dalle risorse limitate. Non si tratta, a suo giudizio, di contrapporre uno sviluppo buono a uno cattivo, ma di uscire dallo sviluppo stesso, dalla sua logica e dalla sua ideologia. Per questo è anzitutto necessario «decolonizzare l’immaginario», un compito di portata storica in cui si rivela essenziale il dialogo con i maestri della tradizione «libertaria», da Ivan Illich ad André Gorz e Cornelius Castoriadis. La stessa crisi attuale può essere vista, secondo Latouche, come una «buona notizia», se servirà ad aprire gli occhi sulla insostenibilità del «progresso» che l’Occidente ha realizzato fin qui. Per Latouche, infatti, la via della decrescita serena passa in primo luogo per una presa di coscienza del fatto che lo sviluppo è un’invenzione dell’uomo, e che il rapporto tra uomo e natura può essere rimodellato in una dimensione «conviviale», nel rispetto della legge dell’entropia e all’insegna di quella che egli chiama «opulenza frugale»:meno consumi materiali e più ricchezza interiore, meno «ben essere» e più «ben vivere».
View on Amazon View on AbeBooks View on Kobo View on B.Depository View on eBay View on Walmart
Latouche riprende qui tutti i principali temi e le argomentazioni della sua riflessione sulla necessità di abbandonare la via della crescita illimitata in un pianeta dalle risorse limitate. Non si tratta, a suo giudizio, di contrapporre uno sviluppo buono a uno cattivo, ma di uscire dallo sviluppo stesso, dalla sua logica e dalla sua ideologia. Per questo è anzitutto necessario «decolonizzare l’immaginario», un compito di portata storica in cui si rivela essenziale il dialogo con i maestri della tradizione «libertaria», da Ivan Illich ad André Gorz e Cornelius Castoriadis. La stessa crisi attuale può essere vista, secondo Latouche, come una «buona notizia», se servirà ad aprire gli occhi sulla insostenibilità del «progresso» che l’Occidente ha realizzato fin qui. Per Latouche, infatti, la via della decrescita serena passa in primo luogo per una presa di coscienza del fatto che lo sviluppo è un’invenzione dell’uomo, e che il rapporto tra uomo e natura può essere rimodellato in una dimensione «conviviale», nel rispetto della legge dell’entropia e all’insegna di quella che egli chiama «opulenza frugale»:meno consumi materiali e più ricchezza interiore, meno «ben essere» e più «ben vivere».

More books from Bollati Boringhieri

Cover of the book Mosè ci ha portato nell’unico posto senza petrolio! by Serge Latouche
Cover of the book Centauri by Serge Latouche
Cover of the book Una guerra civile by Serge Latouche
Cover of the book Scrittori polemisti by Serge Latouche
Cover of the book A tua insaputa by Serge Latouche
Cover of the book Cervello alto e cervello basso by Serge Latouche
Cover of the book Opere vol. 3 by Serge Latouche
Cover of the book Opere vol. 4 by Serge Latouche
Cover of the book E il Signore parlò a Mosè by Serge Latouche
Cover of the book Partorire con il corpo e con la mente by Serge Latouche
Cover of the book Dall'imitazione alla cooperazione by Serge Latouche
Cover of the book Lavorare con i pazienti difficili by Serge Latouche
Cover of the book L'apparenza delle cose by Serge Latouche
Cover of the book L'economia è una menzogna by Serge Latouche
Cover of the book Scienza by Serge Latouche
We use our own "cookies" and third party cookies to improve services and to see statistical information. By using this website, you agree to our Privacy Policy