James Hillman e la sociologia del Novecento

Published in Sociologia n. 1/2018 – Rivista quadrimestrale di Scienze Storiche e Sociali

Nonfiction, Social & Cultural Studies, Social Science, Sociology
Cover of the book James Hillman e la sociologia del Novecento by Ozgen Kolasin, Gangemi Editore
View on Amazon View on AbeBooks View on Kobo View on B.Depository View on eBay View on Walmart
Author: Ozgen Kolasin ISBN: 9788849243536
Publisher: Gangemi Editore Publication: April 4, 2019
Imprint: Gangemi Editore Language: Italian
Author: Ozgen Kolasin
ISBN: 9788849243536
Publisher: Gangemi Editore
Publication: April 4, 2019
Imprint: Gangemi Editore
Language: Italian

Published in Sociologia n.1/2018 - Rivista quadrimestrale di Scienze Storiche e Sociali dell'Istituto Luigi Sturzo, diretta da Andrea Bixio | Con la sua multiforme opera lo psicologo, psicoanalista, saggista e filosofo statunitense – ma di cultura sostanzialmente europea – James Hillman (1926-2011) ha apportato alcuni contributi assai interessanti anche da un punto di vista più squisitamente sociologico. D’altra parte una sua opera “di rottura” con la tradizione culturale come Re-visione della psicologia, che è stata pubblicata nel 1975, dichiarava apertamente l’intento hillmaniano di lavorare terapeuticamente su intere società piuttosto che su singoli pazienti. L’intellettuale statunitense, di famiglia ebraica e nato ad Atlantic City, si è formato nel prestigioso ambiente della Sorbona per poi laurearsi presso il Trinity College di Dublino e conseguire il Ph.D. presso l’Università di Zurigo, pur mantenendo una tendenza antiaccademica di fondo. Fondatore del Dallas Institute of Humanities and Culture (1978), docente anche nelle Università di Yale, Syracuse (New York) e Chicago, ha scritto numerosi saggi molto letti e tradotti, che hanno circolato tanto in ambienti di diversa natura: tra i suoi estimatori infatti, oltre ad accademici e analisti, figurano anche svariati operatori sociali, educatori, scrittori, architetti e artisti. La sua matrice, lui allievo di Carl Gustav Jung a Zurigo, è chiaramente junghiana e già appena laureato egli cominciò a portare avanti, da analista classico, terapie di marcata impronta junghiana; del resto del C.G. Jung Institute Hillman è stato anche, a partire dal 1959 e fino al ’69, Direttore degli Studi. Ma nel corso degli anni egli avrebbe via via sviluppato un atteggiamento piuttosto critico nei confronti del sistema di pensiero del maestro Jung e della stessa modalità di fare terapia specie quando, dopo un trentennio vissuto in città europee, è rientrato negli Stati Uniti.

View on Amazon View on AbeBooks View on Kobo View on B.Depository View on eBay View on Walmart

Published in Sociologia n.1/2018 - Rivista quadrimestrale di Scienze Storiche e Sociali dell'Istituto Luigi Sturzo, diretta da Andrea Bixio | Con la sua multiforme opera lo psicologo, psicoanalista, saggista e filosofo statunitense – ma di cultura sostanzialmente europea – James Hillman (1926-2011) ha apportato alcuni contributi assai interessanti anche da un punto di vista più squisitamente sociologico. D’altra parte una sua opera “di rottura” con la tradizione culturale come Re-visione della psicologia, che è stata pubblicata nel 1975, dichiarava apertamente l’intento hillmaniano di lavorare terapeuticamente su intere società piuttosto che su singoli pazienti. L’intellettuale statunitense, di famiglia ebraica e nato ad Atlantic City, si è formato nel prestigioso ambiente della Sorbona per poi laurearsi presso il Trinity College di Dublino e conseguire il Ph.D. presso l’Università di Zurigo, pur mantenendo una tendenza antiaccademica di fondo. Fondatore del Dallas Institute of Humanities and Culture (1978), docente anche nelle Università di Yale, Syracuse (New York) e Chicago, ha scritto numerosi saggi molto letti e tradotti, che hanno circolato tanto in ambienti di diversa natura: tra i suoi estimatori infatti, oltre ad accademici e analisti, figurano anche svariati operatori sociali, educatori, scrittori, architetti e artisti. La sua matrice, lui allievo di Carl Gustav Jung a Zurigo, è chiaramente junghiana e già appena laureato egli cominciò a portare avanti, da analista classico, terapie di marcata impronta junghiana; del resto del C.G. Jung Institute Hillman è stato anche, a partire dal 1959 e fino al ’69, Direttore degli Studi. Ma nel corso degli anni egli avrebbe via via sviluppato un atteggiamento piuttosto critico nei confronti del sistema di pensiero del maestro Jung e della stessa modalità di fare terapia specie quando, dopo un trentennio vissuto in città europee, è rientrato negli Stati Uniti.

More books from Gangemi Editore

Cover of the book Redditanza by Ozgen Kolasin
Cover of the book Testing ancient textile tools in Southern Etruria (Central Italy): Experimental archaeology versus experiential archaeology by Ozgen Kolasin
Cover of the book Paesaggi coltivati, paesaggio da coltivare by Ozgen Kolasin
Cover of the book Natangué Sénégal by Ozgen Kolasin
Cover of the book Lo Stato dell’Arte - L’Arte dello Stato by Ozgen Kolasin
Cover of the book La Misericordia nell’Arte by Ozgen Kolasin
Cover of the book Artisti a Villa Strohl-Fern by Ozgen Kolasin
Cover of the book Sistemi Informativi Integrati per la tutela, la conservazione e la valorizzazione del Patrimonio Architettonico Urbano by Ozgen Kolasin
Cover of the book Abitare poeticamente la terra by Ozgen Kolasin
Cover of the book Rappresentazione grafica simultanea degli spazi esterni e interni degli edifici storici | Simultaneous graphic representation of the exteriors and interiors of historical buildings by Ozgen Kolasin
Cover of the book La Sociologia come Teologia by Ozgen Kolasin
Cover of the book Giuseppe Spagnulo by Ozgen Kolasin
Cover of the book Rose in primo piano - Roses in close up by Ozgen Kolasin
Cover of the book Diritto irrazionale interstiziale e la “scienza del Cadì” nella giurisdizione penale: da Weber a Damaska by Ozgen Kolasin
Cover of the book Sistemi agrourbani by Ozgen Kolasin
We use our own "cookies" and third party cookies to improve services and to see statistical information. By using this website, you agree to our Privacy Policy